consigli per una buona manutenzione delle gomme

"Un buon consiglio è sempre accetto"
Bene, propiro per questo motivo in questa pagina offriamo un elenco di "piccole attenzioni" utili da conoscere e da ricordare.
Semplici suggerimenti alla base di una buona manutenzione e salvaguardia di ogni pneumatico perchè possa essere utilizzato al meglio.

Savena gomme consiglio 2 ...cominciamo dal più semplice e a volte scontato

   E' bene effettuare controlli periodici dei pneumatici per garantirsi SICUREZZA, EFFICIENZA E COMFORT DI GUIDA

   Se il copertone presenta segni visibili di danneggiamento, screpolature o anomali rigonfiamenti, rivolgersi immediantamente al gommista.

   E' bene sapere che il limite minimo di battistrada è fissato per legge a 1,6 mm, ma in realtà uno pneumatico con un battistrada inferiore a 3 mm non garantisce più le prestazioni originali riscontrabile particolarmente in caso di guida su di terreni scoscesi, male asfaltati
E' per questo motivo importante il regolare controllo di usura/stato del battistrada

 

 

Savena gomme consiglio 1 Ad ogni cambio di stagione, 4 volte all'anno

   La verifica sistematica della pressione di gonfiaggio è comunque e sempre una buona abitudine che assicura una maggiore stabilità ed un consumo uniforme degli pneumatici.

   E' consigliato fare il cambio stagionale degli pneumatici, in particolare, quando la temperatura esterna cala, la mescola della gomma estiva tende a cristallizzarsi e quindi a perdere aderenza; invece la mescola degli pneumatici invernali rimane elastica ed omogenea, mantenendo il massimo del grip—

 

 

Savena gomme consiglio 3

inoltre dal gommista...

—  È consigliato fare il cambio stagionale degli pneumatici perché un treno di gomme specifico (estivo/invernale) offre migliori prestazioni in termini di sicurezza e risparmio a lungo termine.
In particolare, quando la temperatura esterna cala, la mescola della gomma estiva tende a cristallizzarsi e quindi a perdere aderenza; invece la mescola degli pneumatici invernali rimane elastica ed omogenea, mantenendo il massimo del grip.

—   L’equilibratura è necessaria perché lo squilibrio delle ruote, che può svilupparsi sia in senso verticale, con oscillazioni della carrozzeria e del pianale, che in senso orizzontale, con vibrazioni e sfarfallamento del volante, determina un consumo anomalo dello pneumatico.

   —La convergenza non si effettua ad ogni cambio gomme, ma solo in caso sia necessario stabilizzare la direzione del veicolo; viene eseguita tramite un apposito banco prova di cui dispone solo il gommista.

—  I costi della convergenza sono diversi per l’asse anteriore e posteriore e variano in funzione delle misurazioni totali effettuate (es. campanatura, incidenza).

  Infine ricordiamo che l’inversione garantisce un consumo omogeneo per una perfetta tenuta di strada.